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RICHIESTA-PROPOSTA DI COOPERAZIONE

Urgente la creazione della ”Comunità dei Centri Civico-Culturali della Provincia di Reggio Emilia” e la ”Comunità dei Centri Civico-Culturali dell’Appennino Reggiano”.

L’uomo animale sociale per antonomasia in virtù di quelle facoltà che lo contraddistinguono ha saputo sviluppare forme di aggregazione sempre più ampie e sempre meglio strutturate fino ad aspirare a creare una comunità a livello globale (come del resto la Chiesa cattolica in quanto tale). Sembra dunque naturale per l’uomo organizzarsi in comunità di sempre più alto livello. D’accordo anche Vittorino Andreoli quando dice che << bisogna spostare l’attenzione dall’uomo piccolo all’Uomo maiuscolo, cioè alla Comunità>> e poco oltre: << il singolo non è ancora umano e lo può diventare soltanto unendosi e relazionandosi con gli altri>>. Ma allora perché possa esistere una Comunità appare fondamentale il problema della <<Comunicazione>> fra i suoi componenti. A questo scopo l’Uomo e lui solo ha creato uno strumento meraviglioso <<il Dialogo>> : << confronto basato sulla disponibilità al chiarimento e all’intesa>> (Zingarelli). Ma purtroppo questo strumento così prezioso, così valido per la polis di Platone, oggi non è più di moda non è più tenuto in alcun conto. Come non ricordare le parole di Napolitano a Papa Francesco: <<quanto siamo lontani in questo Paese da quella cultura dell’Incontro che ella ama evocare, da quella sua invocazione: dialogo, dialogo, dialogo>>. Le conseguenze deleterie di questo progressivo sgretolarsi del tessuto sociale sono gravissime sotto diversi punti di vista. Ma alcuni di noi Cittadini, dopo una prima normale arrabbiatura, avendo preferito la <<Politica>> alla <<polemica>>, abbiamo cercato di capire la causa di questa difficoltà e spesso totale assenza di dialogo fra i cittadini e dei cittadini con i loro Amministratori; e l’abbiamo individuata nella complessità delle strutture macroscopiche di quasi tutti gli Stati moderni: impossibile per i Cittadini accordarsi su proposte comuni e per gli Amministratori ascoltare e quindi poter soddisfare le diverse richieste di migliaia o di milioni di Cittadini. Noi comunque, in capo a qualche anno abbiamo dato vita, prima in Appennino e poi qua e là nella Provincia di Reggio Emilia, ad alcuni Centri Civico-Culturali, la cui attività è solo parzialmente riuscita, perché spesso ostacolata da Chi invece avrebbe dovuto sostenerla. Questo però non ci ha impedito di unificare i nostri sforzi, con la creazione della <<Comunità dei Centri Civico-Culturali per il welfare globale>>. Ma quella che più conta, abbiamo trovato un modo, semplice ma efficace, per rendere possibile e anche facile in ogni Comunità il dialogo tra i cittadini che la compongono e i loro Amministratori, senza di che la Democrazia sarebbe facilmente condannata a degenerare in un regime dittatoriale.

Occorre partire, sempre, promuovendo la creazione spontanea di <<Organi di Base>>, dove emergano gli interessi <<comuni>> dei Cittadini, che dopo una preliminare selezione vengano segnalati, tramite alcuni loro rappresentanti qualificati, a un <<Centro Civico-Culturale>>, Organo fondamentale di ogni Comunità. Lì, dopo opportuna discussione e valutazione fondata possibilmente su competenza, apertura, obiettività e spirito costruttivo, una volta individuate le priorità (in base all’importanza, alla necessità e all’urgenza), esse verranno proposte da un apposito Comitato (che potremmo chiamare <<Tribuni della Cittadinanza>>) agli Amministratori, affinché possano adempiere così, in virtu’ di una comune collaborazione, alle richieste del <<Popolo Sovrano>>.

Evidente la straordinaria importanza dei Centri Civico-Culturali cosi concepiti: come sede di educazione civica permanente e Organi intermediari fra la Cittadinanza e i suoi Amministratori.

Per ulteriori informazioni, anche se molti parziali, sul lavoro svolto in capo a diversi anni, si veda su internet il sito Welfare Italy e in particolare, per aggiunte e chiarimenti, per quanto riguarda l’attività più recente, il sito www.ccccw.eu. Noi oggi, intanto, incalzati dalla crisi letale che ha investito d’improvviso le nostre regioni, come il resto del mondo, per rispondere all’appello universale alla solidarietà, alla collaborazione, al senso di Comunità, ci vediamo costretti ad intervenire in modo anomalo, partendo, anziché dalla base, da un livello medio alto, creando quindi da subito la <<Comunità dei Centri Civico-Culturali della Provincia di Reggio Emilia>> e la <<Comunità dei Centri Civico-Culturali dell’Appennino Reggiano>>, regioni di cui conosciamo bene, da tempo, i gravi problemi e per le quali già abbiamo soluzioni interessanti da proporre, anzi da riproporre.

25 Aprile 2020

Il Comitato Promotore CCCCW

Website: http://www.ccccw.eu

Email: comitatopromotore@ccccw.eu

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