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RICHIESTA-PROPOSTA DI COOPERAZIONE

Per “Una Comunità dei Centri Civico-Culturali per il Welfare Globale”

Noi riteniamo che, per conseguire un grado soddisfacente di convivenza fra gli uomini a livello globale, sia necessaria la costituzione diffusa di “Movimenti di Ricostruzione Democratica (movimenti comunitari, equi-solidaristici, impegnati a perseguire i Valori fondativi del Welfare Globale”).

Con questo intento pensiamo che si debba  promuovere “La Comunicazione” fra tutti gli abitanti del pianeta, partendo dalla creazione, dovunque, di “Centri Civico-Culturali”; la cui attività, che dovrà privilegiare soprattutto “l’Incontro e il Dialogo” (secondo la raccomandazione così spesso ripetuta anche da Papa Francesco), sarà fondamentale per sviluppare una comune cultura e coscienza civica, che dovrà venire diffusa non solo a livello locale, ma, attraverso un graduale processo di unificazione e di fusione , e con l’aiuto del mezzo informatico, anche a livello generale. Arriverebbe forse così a realizzarsi quella universale Koinè che sola potrebbe essere il fondamento di un Welfare ottimale a livello Globale.

Questa attività “civico-culturale”, cioè la tanto bistrattata e misconosciuta Educazione Civica, deve riguardare tutti gli Umani, perciò non può che partire dalla base (dall’alto sarebbe dittatura).

Ogni Comunità (democratica), a cominciare, per noi, almeno dai Comuni (e poi a sempre più alto livello) dovrà disporre di un’adeguata “Sede per l’Educazione Civica”, di cui i Cittadini possano servirsi (eventualmente tramite loro rappresentanti, o “Consiglieri della Cittadinanza”) per tornare ad esercitare il loro diritto-dovere di partecipare alla vita politica del loro Paese (Interessante al riguardo l’articolo di M. Cappato sul Fatto Quotidiano del 2 aprile 2021: “Il nostro diritto di partecipare”) e non meno importante, per le notevoli riflessioni di carattere più generale, l’articolo di Smargiassi sul dialogo Scalfari-Cacciari apparso su Repubblica……….., relativo peraltro alla Comunità Europea, ma non solo!)

Il fatto che proprio l’Unione dei Comuni abbia chiesto e ottenuto che ne fosse ristabilito l’insegnamento nella Scuola ci induce a credere che essi, come noi, la ritengano anche utile per tutti (giovani, adulti e anziani) nel corso di tutta la vita, anzi necessaria (se praticata in modo costruttivo) nella difficilissima gestione delle macro strutture degli Stati moderni.

Si vedano anche le inaspettate affermazioni di C. Cottarelli a conclusione del suo libro “I Sette Peccati Capitali della Economia Italiana”, sull’importanza della Educazione Civica, per tutti: “Ne siamo tutti coinvolti”.

Per la quasi totale concordanza di idee e di finalità ci dà grande fiducia e speranza la naturale, per noi imprescindibile, collaborazione con UNITRE – Università delle Tre Età, di cui avremo sempre assolutamente bisogno, per molte ragioni, di cui diremo altrove, mentre dovremo non certo completare, ma ampliare e chiarire quanto detto sopra. Ma per questo rimandiamo anche agli articoli presenti sul nostro sito web www.ccccw.eu.

24 Aprile 2021

Il Comitato promotore CCCCW

Website: https://www.ccccw.eu

Email: comitatopromotore@ccccw.eu

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